domenica 10 maggio 2020

Lucy Maud "Montgomery Pack"! :D


Ciao a tutti! ^^

Come procede la fase due? ^^ Più ci rifletto più penso che la sfiga collettiva che ci ha colpiti sia stata orchestrata dai libri non letti che prendono polvere sui nostri scaffali da anni, per cui non fateli arrabbiare ancora di più e approfittate del tempo supplementare ancora trascorso in casa per leggerli, mi raccomando! xD

Intanto io, da brava tentatrice, vi offro nuovi spunti, e oggi in particolare voglio parlarvi di due incantevoli titoli di Caravaggio Editore: recano entrambi la firma della dolcissima Lucy Maud Montgomery e la cura di Enrico de Luca...quindi sono una garanzia xD 
Sto parlando di "La stanza rossa e altre storie di fantasmi" e "Kilmeny del frutteto". Li ho ricevuti insieme in un meraviglioso pacchetto chiamato "Montgomery Pack", un'offerta messa a disposizione un paio di mesi fa dall'editore, che spero vivamente possa essere replicata a vantaggio di chi non sia riuscito ad approfittarne!


Comincio con il dire che la veste grafica di questi due libri è meravigliosa <3
Le illustrazioni, le note...tutto è curato in modo certosino, complimenti vivissimi al curatore Enrico De Luca! Nel pacchetto, oltre ai due romanzi, c'erano un bellissimo segnalibro con una citazione tratta da "Anne of Green Gables"e un lbriccino della stessa autrice contenente il breve scritto "Rilevato dalla macchina fotografica"

Passando al contenuto, il primo dei due che ho letto è "La stanza rossa". 
Si tratta di una raccolta di brevi storie di fantasmi (sei in tutto) che si legge in un'oretta e, come tutte le storie di questo genere scritte da autori vissuti tra '800 e '900, è piuttosto convenzionale e brividi in verità ne dà pochi. Ma ogni racconto è una piccola gemma letteraria, penso soprattutto a "La ragazza al cancello" e "La festa privata a Smoky Island", che sono i miei preferiti. Più che far paura trasmettono ancora una volta la dolcezza e i buoni sentimenti cui questa fantastica autrice ci ha abituati così bene. Insomma, Maud non riesce a fare davvero paura ma scalda il cuore come solo lei sa fare!


Per quanto riguarda "Kilmeny nel frutteto", è un romanzo che mi aveva incuriosita già molti anni fa, al punto che me ne procurai l'ebook in inglese per provare a leggerlo, purtroppo senza successo. 
Si tratta di un romanzo molto più dolce e delicato rispetto alla media dell'autrice (che negli altri suoi lavori ha comunque sempre una sottile vena ironica): il protagonista, un giovane di buona famiglia, si reca in un piccolo paese per sostituire un amico come insegnante alla scuola locale; lì un giorno si imbatte casualmente in una giovane che suona il violino in modo a dir poco celestiale. Scopre poi che si tratta di Kilmeny, fanciulla muta che in paese quasi nessuno conosce, perché la sua famiglia è molto riservata e il suo passato (in particolare la storia della madre) è avvolto in una colpa misteriosa che forse ha segnato la stessa giovane. Ma il ragazzo non si lascia scoraggiare e inizia con la ragazza una tenera amicizia...
Non è il mio preferito di Montgomery, un filino troppo dolce per i miei gusti, ma se cercate un libro che doni incanto e serenità a giorni un po' foschi, questo è quello che fa per voi! <3 

A presto! :*

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